Dire che il caffè preso alla sera non fa dormire non è pienamente corretto perché si deve vedere se una persona presenta alcuni sintomi dell’insonnia oppure no. Le persone che non presentano disturbi d’insonnia possono tranquillamente bersi un caffè prima di coricarsi ma, chi invece ha dei problemi del sonno (3 italiani su 10), è bene che prediliga un buon decaffeinato se non può fare a meno del suo caffè.
Vediamo i punti salienti dell’insonnia per capire se ne siamo affetti e regolarci di conseguenza nel bere un caffè serale:
Definizione: disturbo del sonno caratterizzato dalla difficoltà di addormentarsi o di rimanere addormentati durante la notte. Viene definita cronica quando è prolungata nel tempo (almeno un mese).
Cause: può essere essenziale o secondaria ad altri disturbi tanto psichici quanto fisici. Può anche essere l'effetto dell'assunzione prolungata di alcuni farmaci o dell'abuso di sostanze eccitanti come il caffè e l'alcol. Un caso classico è l'insonnia dovuta a depressione o a disturbi ansiosi. Tra le cause fisiche rientrano i disturbi respiratori (bronchite cronica, per esempio) e le malattie in cui il dolore è un sintomo principale.
Sintomi: può essere iniziale (quando si fa fatica ad addormentarsi), centrale (caratterizzata da risvegli frequenti durante la notte) e tardiva (caratterizzata da risveglio mattutino precoce).
Comportamenti giornalieri che aiutano a superare questo disturbo del sonno:
- Mantenere i ritmi costanti, andando a letto sempre alla stessa ora.
- Non prendere stimolanti come l’alcool prima di andare a letto. Se uno vuole un caffè è meglio un decaffeinato
- Evitare la palestra nelle ore serali, la temperatura del corpo aumenta così come la difficoltà a prendere sonno. Meglio rilassarsi con la palestra nel tardo pomeriggio
- Evitare la doccia la sera: si può fare un bagno caldo ma mai dopo cena.
- No ai sonnellini del pomeriggio e/o prima di cena
- Non portare sul letto qualsiasi cosa, come il computer o altro altrimenti non si identifica il letto come luogo di riposo e relax
- Non rimanere a letto più di una ventina di minuti se si è attanagliati dall'insonnia. Meglio accendere una luce e leggere un libro. Quando ci si sente chiudere gli occhi si torna a letto. L'obiettivo è disinnescare nel cervello l'associazione fra l'idea del letto e quella dell'incapacità di addormentarsi